Chi Siamo

Ivrea

UNABORSA

Siamo un gruppo di lavoro formato da profili di diversa estrazione professionale che per generazione hanno dovuto fare dell’immaginazione il loro pane quotidiano.

Abbiamo iniziato progettando soluzione grafiche originali. Ci piace pensare che quello che produciamo lasci un messaggio, anche piccolo, di bellezza, ironia, rispetto per l’ambiente.

La nostra è una realtà produttiva che non vuole cedere alla serialità, che insiste nel dare sempre una vena personalizzante a ogni singolo prodotto.

Perseguiamo l’attenzione per il dettaglio, ricercando la praticità che facilita ogni momento della giornata.

Ci siamo divertiti a immaginare trame di tessuto su altro tessuto, ad abbinare colori estivi con giornate invernali e viceversa. i colori sono tutto, sono carta d’identità e segno appartenenza.

Navighiamo in rete, giriamo il mondo, ma è nel nostro laboratorio che lavoriamo per tradurre in qualcosa di concreto impressioni e intuizioni. Perché le nostre borse possano essere un accessorio funzionale e pratico per chi ama portarle con sé ovunque, riempirle di tutto, farle diventare ognuna di esse un piccolo mondo governato da logiche a volte un po’ misteriose e molto personali.

Disegniamo, tagliamo, cuciamo, fino ad ottenere il prototipo. Stampiamo. Il materiale che utilizziamo per le nostre borse è il pvc, I manici e le tracolle le ricaviamo dallo stesso tessuto utilizzato per le cinture di sicurezza. il confezionamento a mano è eseguito in un laboratorio artigianale, che ci assicura alti standard qualitativi.

Non esistono due nostre borse perfettamente identiche.

“il carnevale s’avvicinava e stavo cercando di immaginare una soluzione pratica alla scorta di arance da portarmi dietro nella tensione pazza della battaglia. vedo in fondo al laboratorio un paio di teloni arrotolati di materiale plastico, avanzati da chissà quale lavoro. proprio dei colori dei miei tuchini. passo una notte a tagliare e a cucire e a incollare, quasi senza rendermene conto, ed ecco che al mattino mi ritrovo una borsa bellissima. come me la guardavano quella mia prima borsa nella strada profumata e rumorosa della festa. gli amici ne volevano una come la mia e anche quelli delle altre squadre, che qui ci si batte come guerrieri medievali ma senza rancore. ho cominciato a farne qualcuna per gli altri, e poi altra gente ancora me le chiedeva e allora abbiamo cominciato subito a metterci d’impegno, tutti assieme”.

“e sempre con quell’idea a guidarci, l’artigianalità. ogni borsa dev’essere diversa dalle altre. tutti materiali che usiamo sono nati per altri scopi e, una volta uniti in questo destino imprevisto, diventano un oggetto unico destinato ad accompagnare comportamenti e abitudini della persona che se ne impossessa, unica anche lei”.

“ci sentiamo bene, come in un viaggio bellissimo anche se appena cominciato. certe volte lavoro fino a tardi, perdo coscienza del tempo, come inseguendo un’immagine. un viaggiatore cammina con un bagaglio leggero, una borsa, che è anche contenitore universale di memorie e resiste bene al tempo e all’andare. un piccolo, minuscolo, quasi invisibile frammento della lezione olivettiana, eppure tutto nostro, colorato. portato in spalla per il mondo. a tracolla”.